mercoledì 11 marzo 2009

post it n3 "Internet è una cosa viva"

"Internet è una cosa viva, come sono vive le comunità che ospita". Anche la nostra!! Una comunità umana prima di tutto, prima di essere una comunità di studenti! A noi il compito di mantenere, curare e far crescere le relazioni. La cura delle relazioni è la cura delle persone. A noi il compito di dare qualità e profondità alle relazioni, nel modo di scrivere e commentare, di leggere e meditare.

Bastano competenze elementari, ci vuole creatività! Ci vuole un po' di "follia". Il video sui folli è molto esplicito e rende bene. Occorre coltivare e custodire la capacità di comunicare con entità vive, empatizzare al punto di ascoltarle e saper parlare con loro.

La scuola, la classe, le persone della classe sono entità vive! Altro che se lo sono!! Le metafore sono perfette!! I nostri alunni prima di tutto ci chiedono di essere riconosciuti come persone e come entità vive.

ciao ciao
es

martedì 10 marzo 2009

post it "Coltivare le connessioni"

La metafora come modo di comunicare il nuovo. Brillante: dentro e fuori: dentro a ciò che ci è familiare, ma che contemporaneamente ci porta al di fuori dall'istituzionale, dal già detto!

La rigidità dell'istruzione è il problema quotidiano, è ciò che impedisce ai docenti di uscire dall'organizzazione strutturata della scuola e accompagnare gli alunni "nella passeggiata del bosco" dell'innovazione, del modo nuovo di comprendere la realtà.

L'incremento continuo di organizzazione è esponenziale perchè ha a che fare con la complessità. E' la complessità che ha generato l'esplosione. La complessità deve esserci nota: si pone appunto la sfida di imparare ad affrontare una successione sempre più serrata di mutamenti.

Le reti: insieme di nodi e connessioni. I nodi sono tutti equivalenti ed equidistanti. Non ci sono nodi di un tipo e nodi di un altro.

La cura delle connessioni è la cura della rete.

Le considerazioni educative... ogni può liberamente commentare e fare le sue

Bellissimo!!!
al prossimo post-it

es

lunedì 9 marzo 2009

Accompagnare la lettura di "Coltivare le connessioni" di iamarf

Vorrei accompagnare la lettura del testo "Coltivare le connessioni" con piccoli post - it "mentre leggo", magari uno al giorno, a seconda delle sollecitazioni e delle aperture che il testo suggerisce alla mia esperienza. Quindi lettura "meditata" e accompagnata da piccoli post-it, domande, interrogativi, sottolineature, approvazioni... ma molto brevi e di immediata lettura.

Partirei dalla prima, un commento al titolo come previsione, cioè cosa mi aspetto, dal titolo, di trovare nel testo. Coltivare le connessioni mi rimanda all'idea di coltivare le relazioni, la rete di incontri, emozioni e persone all'interno di una comunità.

Il nickname: "i nickname che le persone si attribuiscono concorrono a formare la loro identità... rappresenta un momento di riflessione, un approfondimento, una sensazione, uno stato d'animo". Il mio nickname (o perlomeno quello che uso solitamente) è bealalulele. E' un nickname che si è evoluto con il tempo: all'inzio era bealallu: quelli con cui parlavo via rete pensavano sempre di avere dall'altra parte una donna o una ragazza. Era invece per me il rendere omaggio alle mie prime due figlie Beatrice (bea) e Lucrezia (Lallu). Poi è nato Gabriele e il nickname (non avrei potuto fare ingiustizie!!) è diventato bealalulele. Molti però continuano a chiedermi come mi chiamo realmente!!

Bealalulele è una metafora di ciò che più ha cambiato la mia vita?

Ai prossimi "post-it" e torno alla lettura del testo...

domenica 8 marzo 2009

Mi presento...la blogclasse per il corso di Editing



Utilizziamo il blog per creare unablogclasse. Quindi come prima cosa mi presento:


mi chiamo Enrico Sitta, sono sposato e ho tre figli (Beatrice, Lucrezia e Gabriele); vivo a Modena vicino alla torre Ghirlandina (un patrimonio dell'umanità). Sono docente di IRC in una scuola media di Modena, ho 427 splendidi alunni... uno diverso dall'altro, per cui 427 ricchezze che girano per la scuola. Ricopro l'incarico di vice preside da alcuni anni. Sono iscritto alla IUL dopo alcuni anni di frequenza (ed esami) a Lettere e Filosofia di Bologna, poi Scienze della Formazione ed ora... la IUL!!! Mi mancano due esami alla fine... uno è questo di editing che affronto con l'entusiasmo del primo!!!


cosa mi attendo dal corso:


- imparare cose nuove


- stressare (Socratimanente) i miei alunni facendole sperimentare anche a loro

PS questo sono io... sto alla lavagna, sto aprendo un file, forse è un filmato fatto con pinnacle 11 o una mappa?? non lo ricordo.



per il momento... buon percorso insieme





es

venerdì 6 marzo 2009

Editing Multimediale

Al via il corso di Editing Multimediale dell'Università IUL (Italian University Line).
Docente del corso Prof. Andreas Formiconi; tutor di percorso Romina Agresti.
la blogclasse va in scena.

Mappare


La religione musulmana in mappa concettuale

Presentazione alla classe, attraverso alcune slide di contenuto, gli elementi essenziali della religione musulmana; discussione insieme e costruzione di una mappa concettuale cooperativa con la LIM.
Ecco cosa è emerso dal lavoro di una classe di prima (1I Scuola Secondaria di Primo Grado "G. Marconi" - Modena.
Al termine dell'attività ho stampato la mappa per tutti gli alunni che, a casa, hanno potuto studiare con la mappa concettuale "sotto". Inoltre la co-costruzione fatta insieme in classe, riflettendo a voce alta sui vari passaggi, ha permesso agli alunni di avere un "modello" di riferimento per costruire nuove e anche più belle mappe concettuali.

Lo storytelling e lo storyboard


Il Mito con la LIM
In ogni classe, a coppie, hanno letto un mito della religione dei greci; disegnato lo storyboard e creato un breve story telling da presentare al resto della classe. Con la LIM abbiamo riflettuto sui disegni, sulle storie, sui testi; inoltre, attraverso la narrazione orale e l'esposizione abbiamo avuto modo di potenziare la capacità di raccontare a coppie.

Nel disegno (di Giulia e Anita) la conclusione del mito di "Demetra e Core" la nascita delle stagioni.